> DIMISSIONI

II rapporto di lavoro si può interrompere anche per volontà del lavoratore, quando quest’ultimo rassegna le sue dimissioni;Si prescrive il rispetto del periodo di preavviso;consistente in un numero di giorni in cui il dipendente continua a svolgere la propria attività lavorativa, laddove la predetta prescrizione non dovesse essere rispettata scatta l’obbligo di versare al datore di lavoro un’indennità di mancato preavviso.

Vi sono, però, dei casi in cui le dimissioni sono immediate, pertanto senza necessità del periodo di preavviso:

  • Recesso durante o al termine del periodo di prova;
  • Risoluzione del rapporto allo scadere del contratto a tempo determinato;
  • Risoluzione consensuale (cioè entrambe le parti concordano di interrompere il rapporto di lavoro).

In altri invece è legittimo, o addirittura previsto dalla legge, che al lavoratore/lavoratrice dimissionario/a sia riconosciuta, in aggiunta alle normali competenze, la relativa indennità sostitutiva del preavviso, che sono:

  • Dimissioni per giusta causa (ad es. il datore di lavoro adotta un comportamento ingiurioso e offensivo, non corrisponde la retribuzione per più di due mesi, incorre in molestie sessuali, richiede comportamenti illeciti o in contrasto con la legge): in questo caso il lavoratore ha invece diritto all’indennità sostitutiva del preavviso;

APPROFONDISCI...