Il licenziamento

Il licenziamento è l’atto con il quale il datore di lavoro recede unilateralmente dal contratto di lavoro con un suo dipendente.

Nel nostro ordinamento, tale potere può essere esercitato solo ed esclusivamente nel rispetto di precisi limiti e condizioni puntualmente individuati dalla legge.

Il licenziamento del lavoratore dipendente può avvenire solo in presenza di specifiche motivazioni, che possono riguardare la condotta del lavoratore (licenziamento disciplinare, per giusta causa o per giustificato motivo soggettivo) ovvero situazioni in cui si trova l’azienda (licenziamento per giustificato motivo oggettivo).
 
Tale atto, avendo natura recettizia ex art. 1334 del codice civile, produce effetti dal momento in cui giunge a conoscenza del destinatario.

Licenziamento c.d. per colpa del lavoratore

La giusta causa

Il giustificato motivo soggettivo


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